By Franz Foti

Expo2015 non è ancora cominciato e già se ne parla più per le polemiche ad esso legate che per l’evento in sé. Sarà un po’ di tipico gufismo italico, se volete, ma c’è da dire che di epic fail se ne sono visti parecchi, nella esposizione universale (legata quest’anno al cibo) che sta per aprire i battenti a Milano.
Non tutto è da buttare, però, abbiamo anche visto più di qualcosa di invitante nella comunicazione legate in qualche modo alla kermesse meneghina.

L’occasione è quindi troppo gustosa per dei gourmet della comunicazione social come noi di Miew, abbiamo perciò deciso di darvi ogni settimana un assaggio del meglio e del peggio visto sulla rete riguardo a Expo2015.

Questa settimana partiamo forte con due brand di cui abbiamo già parlato: McDonald’s e Ceres.

Ceres, “Quei Bravi Ragazzi dell’Expo”: EpicWin!

ceres expo

 

Non abbiamo mai nascosto il nostro apprezzamento per la comunicazione di questo celebre brand di birra, e anche questa volta è difficilmente contestabile: questi ragazzi ci sanno fare di brutto.
Sin dal primo aprile (giornata da sempre fondamentale sui social) i copy della Ceres hanno lanciato una campagna crossmediale (anche su carta stampata!) per promuovere un’inizativa ironicamente legata all’Expo: portare una birra ai poveri operai dei cantieri milanesi che si stanno facendo in quattro per portare a termine i lavori dei padiglioni dell’esposizione.

Ne è nata una campagna virale, che Ceres ha gestito magistralmente su Facebook, con eventi, album fotografici e un riuscitissimo video, contenuto chiave per la comunicazione social attuale. (Non ci stancheremo mai di ripeterlo)

Brindiamo quindi a questa campagna della Ceres, a nostro avviso l’epic win della settimana.

McDonald’s, “Pizza o Happy Meal? Tuo figlio non ha dubbi”: EpicFail!

mc donalds expo

 

A pochi giorni da una interessante campagna promossa dal celebre brand di fastfood, ci tocca tirare un po’ le orecchie a Ronald il clown e soci.

Lo spot in sé e per sé non è malvagio: una famigliola va a cena in pizzeria, ma quando il cameriere chiede al bimbo che pizza vuole, questo risponde candidamente “un Happy Meal“, il famoso menu per i più piccoli di McDonald’s.

Tutto bene, quindi? Mica tanto, perché proprio McDonald’s è partner esclusivo di Expo2015. Partnership che già aveva fatto molto discutere: come coniugare un’esposizione mondiale legata al buon cibo, al made in italy, alla dieta mediterranea, allo slow food e alla necessità di “nutrire il mondo”, con il simbolo del cibo spazzatura per antonomasia?

Diciamo che McDonald’s non da una mano a sopire le polemiche, se nel suo spot il bimbo rifiuta un’italianissima pizza per un HappyMeal.
E infatti il video circola sulla rete da giorni, con i commenti che potete immaginare, un vero tsunami di sentiment negativo che la catena di fast food ha per altro scelto di ignorare totalmente. Non ha mai veicolato il contenuto sui suoi canali social ufficiali, c’è da dire, ed è probabilmente un errore poco difendibile, ma se non parli di te la rete lo farà comunque, e non sentirà il bisogno di ascoltare la tua opinione.

Non ci resta quindi che dare il cucchiaio di legno a McDonald’s, che si aggiudica l’epic fail della settimana!

 

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