By Michela Cella

Amo leggere e parlare di libri, sono un po’ nerd dopotutto. Mi rendo però conto che come attività non sia tra le più pop e le più cool, e decisamente non troppo social. Sì è vero, esistono Anobii e Goodreads, ma sono social network di nicchia per veri bookworm, dove ci si va per leggere reviews e tenere un record dei libri letti. I miei amici di goodreads sono solo un piccolo sottinsieme dei miei contatti su facebook, anche perché non tutti amano condividere quello che leggono, dopotutto la lettura rimane un’attività molto intima (quasi come la masturbazione, ops). E’ per questa ragione che sono affascinata dalla serie di foto che la mia amica Petunia Ollister pubblica ogni mattina su Instagram.

pic by Petunia Ollister

pic by Petunia Ollister


La serie si chiama #bookbreakfast e gli elementi comuni a tutte le foto sono un libro, una tazza di caffè e un dolcino. Poi ogni giorno variano i colori predominanti (in base al colore della copertina o al tema del libro suggerito dal titolo), gli sfondi ed eventuali altri oggetti di contorno. La didascalia della foto è una citazione dal libro scelta da Petunia, una donna di grande gusto  con la passione per il décor e il buon cibo,  che ha scelto di vivere una vita circondata dai libri .

La serie ha immediatamente avuto successo, molti come me attendono la foto ogni mattina e sono sicura che più di qualcuno è stato invogliato a leggere un libro proprio dalla foto. Ecco io lo trovo un modo non scontato per parlare di libri, per incuriosire un utente potenzialmente non in cerca di consigli letterari. Mi piace l’attenzione all’immagine, quasi più che alla parola scritta che forse non è così scontato visto che si tratta di romanzi.  Anche se non deve stupire del tutto, vista la cura che alcune case editrici mettono della scelta dell’immagine di copertina (minimum fax è campione in questo) e le classifiche che vengono fatte a fine anno non solo dei migliori libri, ma anche delle migliori copertine. Questa però è un’ulteriore interpretazione a cui si aggiunge la contaminazione della cultura gastronomica perché la scelta del dolce da accompagnare a ciascun libro non è banale.

pic by Petunia Ollister

pic by Petunia Ollister

Mi auguro che Petunia continui e che magari qualcuno di più importante di me se ne accorga. Io da parte mia ho dei libri, a cui sono particolarmente affezionata, che vorrei darle per essere “featured” nella serie #bookbreakfast.

Annunci