By Francesco Tomba

Giovedi pomeriggio, caldo fastidioso, incontro Sam, la biondissima Sam, la prorompente Sam, nel corridoio infinito tra le aule e l’ufficio. Quasi vado a sbattere.
“Fra sei molto attivo su facebook, complimenti. Però posso dare un consiglio sulla tua identità digitale? Vanno bene l’Amazzonia, gli indigeni e i problemi della democrazia, ma un po’ di tette ogni tanto potresti pubblicarle, no?”

Sono palloso, messaggio ricevuto. Sesso, cibo, battute da quattro soldi che fanno ridere gli altri e poi… ah si e poi cuccioli, soprattutto cuccioli. Le basi del web 2.0.

Giovedi sera, treno, cinque ore da Torino a Venezia. Cerca su google: “tette gattini” “boobs cats” “booby kittens”. Si può fare. Non sarò mai figo come Bagni Proeliator ma almeno avrò il mio post di tette e gattini e redimerò la mia modesta identità digitale.
tette gattini

Commenti di Sam, mentore soddisfatta. Commenti di amici visti e mai visti. Parte il brainstorming selvaggio. Vedo sinistri esiti di un innocente colpo di klout. Un certo Franz, uno che si cela dietro foto molto hipster e non mi sembra molto serio, tira in mezzo Pippo Civati, lo sfidante delle primarie del PD.

gattini per civati

Lunedì sera. La pagina Facebook è online da tre giorni, “GattinixCivati” è Hot topic nella social gallery di repubblica.it e Franz è alla radio, intervistato da Massimo Cirri e Sara Zambotti di Caterpillar.

Alla fine sai cosa? E’ un bravo mulo, potremmo perfino diventare amici.

foti tomba bn

(Disclaimer: riferimenti a fatti e persone realmente esistite sono puramente casuali.)

Annunci